Studio e progettazione dell’architettura del ritorno: gestione degli output di processo e del fine vita del prodotto.

 

Il “paradigma circolare” immagina per ogni processo produttivo possibili reimpieghi dei flussi in uscita allo scopo di evitare ogni perdita di valore della materia. Si tratta di modificare e riprogettare i processi affinché siano in grado di autoalimentarsi limitando gli oneri legati agli approvvigionamenti di materia prima e agli smaltimenti.

ambiente accompagna l’azienda nello studio/applicazione di soluzioni per:
– il reimpiego dei reflui idrici di processo, eventualmente previo trattamento chimico fisico in o off-site
– il reimpiego dei cascami termici con attività di diagnosi ed incremento dell’efficienza energetica
– la consulenza sulla gestione dei residui di produzione, siano essi rifiuti speciali con obiettivi di recupero, end of waste oppure sottoprodotti con impiego in sito o cessione a terzi.

Nel pieno rispetto delle normative ambientali vigenti potranno essere valutate soluzioni per:
– facilitare eventuali forme di reimpiego dei residui nel processo stesso
– individuare canali di cessione o vendita per attuare meccanismi di simbiosi industriale
– effettuare azioni di upcycling, costruendo reti in loco indirizzate ad hoc
– individuare tecnologie/soggetti in grado di avviare i residui al miglior riciclo/valorizzazione possibili.

ambiente è in grado di favorire la collaborazione tra Impresa e centri di ricerca pubblici e privati mettendo a disposizione tecnici interni e relazioni/canali preferenziali con centri di ricerca per la digitalizzazione e l’innovazione, nonché di green best alternative, capacità di scouting su decine di banche dati italiane e straniere, reti e piattaforme nazionali che già attuano modelli di implementazione oltre che ricerche sulla simbiosi industriale.

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