ambiente s.c.

  • Progetti

    Titan – Micoperi

    Esecuzione del monitoraggio dell’ecosistema interferente con i lavori di rimozione della Costa Concordia.

    Descrizione delle attività
    Le operazioni di rimozione della Costa Concordia possono rappresentare un potenziale impatto ambientale sull’ambiente marino. Da qui la necessità di predisporre ed eseguire un Piano di Monitoraggio Ambientale per verifichi lo stato qualitativo delle diverse matrici ambientali interferenti con il relitto e con le attività del cantiere. Le attività di monitoraggio analitico svolte da ambiente s.c. hanno quindi avuto inizio nel novembre 2012 con la caratterizzazione chimica, microbiologica ed ecotossicologica delle acque interne alla nave con lo scopo di accertare l’assenza di sversamenti di sostanze potenzialmente impattanti sull’ecosistema. In parallelo, secondo una frequenza temporale prestabilita, vengono effettuate attività di monitoraggio dell’ambiente marino esterno. Nello specifico, i monitoraggi riguardano le seguenti matrici: le acque marine esterne al relitto, i sedimenti interni all’area di cantiere, i posidonieti interni e limitrofi all’area di cantiere, la fauna ittica interferente con l’area di cantiere. In aggiunta a queste matrici autoctone vengono effettuate attività di monitoraggio con accumulatori naturali alloctoni (Mussel watch) ed accumulatori sintetici (DGT: Diffusive Gradients in Thin Films). Tutte le attività di campionamento ed analisi proseguiranno fino alla completa rimozione del relitto e proseguiranno fino al completo ripristino dello stato quo ante.


  • Committente:
    Titan – Micoperi